7.3.05

Palermo: contatti col CONI e tanta promozione


(nella foto: a sinistra il presidente provinciale CONI avv. Massimo COSTA e a destra il presidente FISCT Enrico Corso)
Palermo - Anche quest’anno a Palermo, dal 4 al 7 marzo, ha avuto luogo la 3^ edizione della Medisport e Benessere , fiera dello sport e dello stare bene. Dopo l’insperato successo ottenuto nella passata edizione, dove era presente il Subbuteo Club Palermo allo stato embrionale, anche quest’anno il club ha avuto a disposizione un apposito stand espositivo offertoci ancora una volta dalla LIBERTAS che anche in questa occasione si dimostra attenta alle esigenze del nostro movimento.
Successo senza precedenti in Fiera, 2 giorni e mezzo di promozione incessante, con centinaia e centinaia di ragazzi e vecchi appassionati. In molti hanno chiesto informazioni, e hanno ricevuto valanghe di depliant con tutti i recapiti della federazione del forum italiano e del Club di Palermo. Ma il meglio è giunto nel pomeriggio di ieri. Dalle 19,00 la fiera si è trasformata in un immenso studio televisivo per la diretta del posticipo Livorno-Palermo. Nell'occasione sono arrivati alcuni giocatori del Palermo indisponibili per la gara. Il sabato erano presenti Barone e Corini che (per la folla gigantesca) sono riusciti solo a fermarsi a una decina di metrei dal nostro stand. Domenica pomeriggio invece, lavorando con l'addetto stampa del Palermo Calcio e il Presidente provinciale del CONI sono arrivati Mutarelli e Accardi per il giro promozionale e una volta saliti sul palco e' avvenuta una sfida tra i due calciatori e 2 giocatori dell'SC Palermo sul panno verde di un bell'Astropitch. L'entusiasmo inaspettato ha stuzzicato l'idea della TV (TGS) che tra l'altro è la televisione leader della Sicilia e visibile sino alla bassa Calabria, di fare qualcosa in occasione del posticipo che si sarebbe giocato da lì a poco. La ricostruzione del posticippo sul panno da Subbutteo e' quindi andata in scena in diretta sulla suddetta televisione con grande piacere dei presenti tale da far spendere parole positive ai dirigenti TGS che si sono dischiarati disponibili a riproporre il panno verde nelle prossime trasmissioni dei posticipi rosa-nero.
Missione compiuta!

Alcune foto dell'evento (si ringrazia il Subbuteo Club Palermo)
Lo stand della FISCT
Il CdT e' anche per i disabili
Ancora lo stand stracolmo
La Pietra, presidente SC Palermo contro Enrico Corso Presidente FISCT
Sul palco durante la trasmissione sportiva TGS

6.3.05

Serie C girone centro come da pronostico


ROMA - Falconara. Scontato. E chi li poteva battere Capellacci, Quattrini, Melia, Catalani e Croatti (nella foto)? Forse Cagliari? Sì, Cagliari. Perché no? Di certo i rossoblù un intenso brivido lungo la schiena l'hanno fatto provare ai superfavoriti del girone centro della C. In una finale mozzafiato li hanno impegnati allo spasimo, con Paolo Licheri bravo a superare di misura Croatti (poi sostituito da Capellacci) ed il fratello Emanuele a tenere inchiodato sullo 0-0 Melia. Ci hanno pensato Quattrini (1-0 su Colombo) e Catalani (3-1 su Migliavacca) a sbilanciare l'incontro ed a regalare a Falconara quella promozione meritatissima dal primo all'ultimo gol. Del resto che il Dlf in C fosse solo di passaggio era chiarissimo ed il fatto che abbia solo dovuto soffrire un po' più del previsto, è solo la conferma di quanto sia in crescita il livello delle "piccole" del centro Italia. Dunque Falconara saluta e vola in B. A Cagliari resta la soddisfazione di un grande campionato e la consapevolezza di essere stato ad un soffio dalla storica impresa.
GIRONE A
Pronti via e per Firenze si mette subito male. Sconfitta per 3-1 col Versilia che lascerà il segno nella classifica e nel morale. Falconara passeggia su Roma capitolinia (4-0 secco con 27 gol all'attivo e nessuno subito), poi si sbarazza proprio del Versilia di fatto ipotecando già alla seconda partita la vittoria del girone: un altro 4-0. Tra Firenze e Ternana finisce 2-2 un pareggio che non serve ai viola, in cerca di punti per la salvezza e che invece tiene a galla i rossoverdi, costretti anche loro ad arrendersi alla corazzata Falconara (altro 4-0, altri 23 gol). La colorata ed entusiasta presenza non basta a Roma Capitolina per conquistare almeno il punto della bandiera: 4-0 anche con Firenze, Versilia e Ternana. I giallorossi non si devono demoralizzare: ontinuando ad allenarsi i risultati arriveranno. Eccoci così alla fine con Firenze assetato di punti salvezza, impossibili da fare con Falconara (4-0). E la sfida tra Ternana e Versilia che si chiude 2-2, risultato beffa per i viola. Falconara in finale, Versilia splendido secondo, poi Terni. Firenze
allo spareggio per eventuali ripescaggi in C il prossimo anno. Roma Capitolina retrocessa.
GIRONE B
Tutto molto più equilibrato nel secondo girone, dove i Freak Kickers danno forfait. Già dalle prime battute si capisce quale sarà la squadra da battere. Dopo aver travolto Pistoia, infatti, Cagliari affronta Ascoli e si impone con un 2-1 rimasto in bilico fino alla fine perché l'incontro Silvestri-Migliavacca resta inchiodato sullo 0-0. Partita fotocopia quella tra l'Urbe Roma e i bianconeri: 2-1 (Scatamacchia e Setale travolgenti, Lampis battuto da Vagnoni e 0-0 Santoro-Silvestri). Così la sfida tra capitolini e rossoblù diventa una vera e propria semifinale. E finisce ancora 2-1 per il Cagliari, con Manca ed Emanuele Licheri vittoriosi su Scatamacchia e Riccardi, pareggio tra Colombo e Setale e Lampis a segnare (con Paolo Licheri) il punto della bandiera.
Pistoia rimedia solo sconfitte, ma buoni segnali arrivano da Evangelisti che due pareggi li centra. Anche per loro questo deve essere solo un punto di partenza. Cagliari in finale, Urbe seconda, Ascoli terzo. Pistoia e Freak Kickers in serie D, con gli arancioni che vanno allo spareggio per i ripescaggi.
LE FINALI
Della finalissima che vale la B abbiamo detto in apertura: Falconara si distrae un attimo e rischia qualcosina, ma è solo un attimo: alla fine porta a casa la meritata promozione. Una promozione che è tutta nei numeri: quattro partite vinte 4-0 ed una 2-1, 79 gol fatti e soltanto 10 subiti. Firenze si sfoga con Pistoia (18-1 il parziale) e ora deve sperare in un ripescaggio.
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2.3.05

Primo satellite di Paola (Cs)


Paola (Cs) - 27 partecipanti, 3 regioni e uno stato straniero presenti, 9 club rappresentati: questi i dati di un bellissimo torneo, di categoria satellite solo perché l’organizzazione calabrese è ripartita ad ottobre del 2004 e ancora non è pienamente operativa.
La scelta di abbinare un torneo individuale al Campionato Italiano per squadre di club di serie C previsto per il giorno successivo si dimostra una scelta vincente, nonostante lo sforzo organizzativo sia stato notevole soprattutto per i giovanissimi dell’A.S. San Francesco Paola, pienamente inseriti nell’organizzazione del torneo guidata da Giuliano e Alfredo Soria e Maurizio Cuzzocrea.
Le soddisfazioni però non sono mancate con questa ottima partecipazione, sia nei numeri, sia nella qualità dei partecipanti.
Il 26 febbraio, nella sala incastonata nelle montagne su cui sorge il Santuario di San Francesco di Paola e che un tempo era il frantoio al servizio del convento e della piccola comunità locale, c’erano 27 agguerriti giocatori. Tra loro giovanissimi esordienti, maturi giocatori al ritorno sui campi di gioco, esperti campioni dei panni verdi.
7 gironi prendono il via. Passeranno agli ottavi i primi due e i due migliori terzi classificati saranno ripescati.
Nel girone A vince facilmente la testa di serie numero 1, Enrico Testa (Meridies), seguito da Mignemi (S.S.S.S.) che si avvantaggia di una migliore differenza reti sul promettente under 15 Mantuano (S. Francesco).
Nel girone B Randelli (Palermo) conferma il pronostico passando primo davanti ad un sempre più maturo Soria (Cosenza).
Nel girone C cade la prima testa di serie, Moscato (Meridies), ad opera di Riccio (Sessana) che vince lo spareggio ai piazzati dopo il pareggio nel girone. Gallo Francesco (Sessana) strappa un posto tra i ripescati.
Il girone D vede il successo di Stoto (Sessanta) che domina senza patemi su Serpico (Solarium).
Nel girone E Maurizio Cuzzocrea (Cosenza) si conferma ammazza-testa-di-serie-siciliane, come nell’Open di Palermo e in quello di Catania, e fa fuori il siciliano Corso (Palermo).
La più malcapitata tra le teste di serie è però sicuramente Maurizio Sasso (Sessanta) che nel girone E incontra le due mine vaganti calabresi Carravetta e Romito (Cosenza), che passano il turno nell’ordine lasciando al campano solo un posto tra i ripescati.
Il girone F vede l’atteso esordio in Italia del maltese Marmarà (Palermo) ma un Gaetano Sasso (Sessanta) in grande forma si conferma primo nel girone, seppure dopo lo spareggio dei tiri piazzati.

Gli ottavi non riservano grandi sorprese.
Nella parte alta del tabellone Testa supera Francesco Gallo per 3-1, Marmarà vince su Moscato per 3-0, Stoto batte Corso 4-0 e nel derby fratricida tra organizzatori Cuzzocrea vince 6-0 su Soria.
Nella parte bassa Riccio facile su Mignemi per 6-0, la storica sfida calabrese tra Carravetta e Romito vede il primo vincere 2-1, Gaetano Sasso in una sfida ricca di gol batte il promettente Serpico 6-3 e Randelli solo al golden gol riesce a battere Maurizio Sasso.
Ai quarti regna una grandissimo equilibrio. Marmarà si dimostra in grande forma arrestando la corsa di Testa col risultato di 2-1, Stoto elimina Cuzzocrea per 1-0, Carravetta cede ai piazzati contro Riccio dopo un tiratissimo 0-0 e Gaetano Sasso batte Randelli 1-0.
Le semifinali vedono 3 giocatori della Sessanta al via, un segnale chiaro per il giorno successivo sullo stato di forma dei campani. Il primo, Mattia Stoto, però cade sotto i colpi di Marmarà che vince 2-1 un’avvincente partita, mentre il derby tra Gaetano Sasso e Enzo Riccio vede la vittoria di quest’ultimo solo ai piazzati.
La finale vede schierati Marmarà, uno dei favoriti della vigilia, e Riccio, che ha legittimato con un ottimo torneo la sua presenza alla sfida decisiva. Il pubblico è numeroso, oltre 20 persone attendono la conclusione del torneo. L’incontro è equilibrato, corretto e ricco di emozioni. I gol però mancano. Ne arriva solo uno, realizzato dal maltese, che poi amministra l’incontro con un grande possesso di palla e riceve alla fine applausi e congratulazioni.
Anche la premiazione, come il numero dei partecipanti, è superiore a quella di molti open. Premi per i primi otto partecipanti in Italia si vedono di rado e anche questo è un motivo di vanto per chi ha organizzato.
La serata per vincitori e vinti si conclude con un’ottima cena in un ristorante sul lungomare di Paola, con grandi bevute e ottimi piatti della cucina tradizionale calabrese con l’arrivederci a prossimi e sempre più riusciti appuntamenti di calcio da tavolo in territorio calabrese.
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1.3.05

Serie C girone Nord: un breve commento

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Cala il sipario sulla serie C di SUBBUTEO, manifestazione che da quest’anno, complice il rinnovato interesse che sta piacevolmente avvolgendo questo hobby/sport, si è disputata in tre raggruppamenti, NORD, CENTRO e SUD. Tante infatti le squadre ammesse in questa serie, che attualmente rappresenta il gradino più basso del movimento ma che inevitabilmente è il serbatoio della passione e del sano agonismo.Chiamata a ribadire sul campo i pronostici che la davano per favorita, la Triestina (nella foto con la coppa) , in quel di Sangano (TO), è riuscita nell’impresa di esser promossa alla serie cadetta, al termine di un entusiasmante torneo che ha visto impegnate ben dieci squadre provenienti da tutto il nord Italia, compresa la corregionale DLF Gorizia. Mancano all’appello l’altra grande favorita Serenissima Dolo di Davide Lazzari & Co. e il Cesena di Vincenzo Chiesa.Suddivise in due gironi, le compagini presenti hanno affrontato il torneo all’italiana di sola andata. Le prime di ciascun girone hanno dato vita alla finale che ha qualificato l’unica squadra in serie B.La Triestina ha stradominato il suo raggruppamento, terminando a punteggio pieno, con qualche sofferenza soltanto contro la formazione del Subbito Gol Ferrara, insieme alla Leonessa Brescia piacevole sorpresa della giornata. Completano il quadro dei partecipanti del girone gli Hammers Verona, giunti quarti e i simpatici piemontesi di Glentoran Asti, che avranno tante altre occasioni per rodare i meccanismi di squadra. Nell’altro girone conquista l’accesso alla finalissima il Verona 1993, al termine di un percorso netto ma un po’ più in salita, lasciandosi alle spalle le due compagini piemontesi di Superga (altro grande exploit dei F.lli Cammarata) e Valsangone, colta dal misterioso morbo della pareggite (Inter docet…). Alle loro spalle le due deluse DLF Gorizia e Modena. Mentre Gorizia ha dalla sua certamente la scusante di essersi presentata in formazione largamente rimaneggiata, da Modena ci si aspettava qualcosina di più. Comunque tutto è bene ciò che finisce bene, gli isontini hanno scongiurato dopo uno spareggio con gli Hammers Verona la retrocessione in serie D, mentre gli emiliani hanno lasciato ad Asti il prestigioso cucchiaio di legno.La finale-thrilling tra gli scaligeri e gli alabardati si è risolta a favore di quest’ultimi per 1-0. Tre pareggi e una vittoria hanno dunque completato il trionfo della Triestina, proiettandola verso il Subbuteo che conta.
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Serie C Sud: Palermo in B!


Paola (Cs) - Alla fine la spunta Palermo (nella foto), nonostante tutto la squadra siciliana riesce a imporsi su Cosenza in finale e Sessana nel girone mentre dietro è bagarre per le posizioni di rincalzo.
Al via 8 club divisi in due gironi, si danno battaglia per l'unico posto disponibile per salire in B e dietro per non rischiare la retrocessione nell'ipotesi in cui l'anno prossimo alla serie C si aggiunga anche la serie D
Il sorteggio vede il girone 1 composto da Sessana (testa di serie), Palermo, Forza Paola e San Francesco.
Il girone 2 con Napoli 2000 (testa di serie), Cosenza, Reggio 2004 e Solarium.

Girone 1 - le squadre
San Francesco è un club giovane e spregiudicato, pieno di ragazzini alle prime esperienze e schiera titolari due under 15 e un under 19 (una cosa rarissima nel calcio da tavolo moderno) che senza nessun timore reverenziale posizionano le loro miniature sui panni verdi pronti a prendere gol col sorriso sulle labbra. ma state certi, li restituiranno con gli interessi tra breve.
Forza Paola annovera invece tre elementi di sicura esperienza però purtroppo scarsamente allenati, i fratelli Sommella e Borsani, ma perde pericolosità perchè il quarto giocatore è un under 19 al suo primo torneo. ci aspettiamo che questo torneo li abbia rinnovati nel desiderio di essere protagonisti in futuro.
Palermo, attesissima, perso Morabito per strada, si presenta con Russo e Randielli, prelevati dal Siracusa, che proprio a causa dell'assenza dei suoi due migliori giocatori non è in grado di schierarsi al via di questa serie C, con Marmarà, maltese, fresco vincitore del torneo nazionale del giorno precedente e Corso, promosso titolare per l'occasione.
Sessana ha 8 giocatori presenti, una squadra compatta, omogenea e affiatata, forse senza punte assolute, ma sicuramente dopo le prestazioni del giorno prima non possono che essere i favoriti numero uno.

Girone 2 - le squadre
Napoli 2000 si presenta con un'ampia rosa. Giocatori forse privi del grande risultato ma che stanno maturando esperienze sempre più significative nei tornei fino ad oggi disputati. La formazione è simile a quella dell’anno scorso, ma sicuramente con un pensiero a migliorarsi e a sfruttare la posizione di testa di serie.
Cosenza cambia poco rispetto allo scorso anno. Ai confermati Citrigno, Carravetta e Romito, quest’anno si aggiungono tre paolani: i cugini Maurizio e Leandro Cuzzocrea e Alfredo Soria, impegnato soprattutto nel ruolo di direttore sportivo. Anche loro sono da annoverare tra i favoriti per la vittoria finale.
Reggio 2004, dopo la massiccia partecipazione all’open di Catania, porta alla serie C 7 giocatori di cui uno (Naso) in veste di dirigente accompagnatore. Lamentano anche loro due assenze dell’ultimo minuto, Averno e Fiammella, che probabilmente li tagliano completamente fuori da un’eventuale lotta per il primo posto.
Solarium, già presenti per il nazionale, si apprestano a dare battaglia per strappare il maggior numero di punti possibile.

Girone 1 – le partite
Complice la regola che mette lo scontro tra club della stessa regione alla prima giornata, subito si prospetta la partita più delicata del girone: Sessana-Palermo. Finisce in parità 2-2. Alle vittorie di Borriello su Randelli e di Stoto su Corso, rispondono Marmarà e Russo che superano con il minimo scarto Riccio e Gaetano Sasso. Nell’altro incontro il derby paolano è deciso dall’esperienza e dalla superiorità tecnica del Forza Paola che si aggiudica la vittoria per 3-0.
La seconda giornata regala il primo brivido. Erano passati inosservati i giocatori del Forza Paola, complice anche la loro assenza dal circuito nazionale, ma subito si dimostrano difficili da affrontare e si capisce subito che saranno loro gli arbitri del girone fino all’ultimo minuto. Infatti nella sfida con Sessana Pietro sommella batte Stoto mentre Borsani ed Edoardo Sommella cedono a Riccio e Gaetano Sasso per un solo gol di scarto: finisce 3-1 per Sessana ed il primo pericolo è scampato. Senza storia invece l’impari scontro tra i giovanissimi del S. Francesco e il Palermo, vincono i siciliani per 4-0.
L’ultima giornata vede Sessana vincere largamente su San Francesco per 4-0, mentre è da brividi la sfida tra Palermo e Forza Paola. Riuscendo a uscire avvantaggiati dagli abbinamenti, i paolani lasciano il giovane Cavallo in balia di Marmarà, ma Pietro Sommella vince facile su Corso, mentre Borsani fa tremare Russo cedendo solo 1-2 e Edoardo Sommella tiene a lungo il pareggio con Randelli per poi cedere nel finale. Alla fine del primo tempo era 1-1 e Palermo eliminata a vantaggio di Sessana, ma alla fine dell’incontro il risultato vedeva Palermo condurre per 3-1.
Poi il giallo della differenza reti.
Già subito dopo il pareggio della prima giornata tra le due favorite, si iniziano a rincorrere le voci sull’assegnazione del primo posto. Dopo un consulto telefonico con il Dipartimento Sport della FISCT, viene confermata l’interpretazione del COL sull’applicazione dell’articolo 13a del regolamento del campionato italiano a squadre, ma scoppia il giallo: è da applicare o meno la regola del +5 utilizzata nel determinare la differenza reti nei tornei del Ranking Italia? Alla fine si giunge al definitivo dipanarsi della matassa e visto che tale regola non si applica ai campionati italiani a squadre (questo il parere del responsabile del Dipartimento Sport) Palermo va in finale mentre Sessana, ritenutasi ingiustamente penalizzata, preannuncia ricorso e abbandona la manifestazione al momento delle finali.

Girone 2 – le partite
anche qui si parte subito con i derby. Cosenza fa valere la propria maggiore caratura contro Reggio e vince 4-0, schierando a sorpresa Soria al posto di Carravetta. Napoli 2000 non incontra molta resistenza da parte del Solarium, imponendosi con il medesimo punteggio.
Contro i napoletani del Solarium Cosenza mischia ancora le carte, forse per fare pretattica, ma non incontra ostacoli e vince 4-0 il secondo incontro. Napoli 2000 invece si avvicina alla sfida decisiva per il primo posto concedendo solo un pareggio ai reggini e facendo esordire in C il promettente giovanissimo Mattia Bellotti: 3-0 il risultato finale.
L’ultima giornata vede lo spareggio tra Reggio e Solarium per il terzo posto vinto dai primi per 1-0 e l’obiettivo salvezza viene raggiunto dal club amaranto.
Per il primo posto Napoli 2000 e Cosenza svelano finalmente le formazioni titolari e si affrontano a viso aperto. a pochi minuti dal termine sembra tutto deciso sul 3-0 per Cosenza, ma i napoletani fanno scorrere un brivido sulla schiena dei cosentini quando un determinato Brandi a sorpresa supera Carravetta in una partita fino ad allora sullo 0-0 e l’ottimo Ciano agguanta il pareggio nella sfida con Maurizio Cuzzocrea. Le vittorie di Romito e Citrigno su Bove e Matrone però danno la tranquillità necessaria al club calabrese per arrivare alla seconda finale consecutiva.

Le finali
A causa del forfait di Sessana e Forza Paola, non si disputano quelle per il 3° e il 5° posto, assegnati rispettivamente a Napoli 2000 e a Reggio 2004. I “piccoli” del San Francesco cedono al Solarium solo per differenza reti il 7° posto ed ecco giunti alla finale per la promozione, splendidamente arbitrata dal Napoli 2000, guidato dal presidente Giovanni Guercia.
Sul campo 1 si affrontano Russo e Citrigno, sul 2 Randielli e Carravetta, sul 3 Romito e Corso e sul 4 Maurizio Cuzzocrea e Marmarà. Come da pronostico Romito passa in vantaggio su Corso mentre le altre partite scorrono bloccate sullo 0-0. Nessuno si vuole scoprire e tutti cercano di trarre il maggior profitto dal possesso di palla. Le sfide sono tutte equilibrate e alla fine del primo tempo Cosenza conduce 1-0. Nel secondo tempo i calabresi provano l’allungo quando Cuzzocrea va in vantaggio per 1-0 su Marmarà, sembra ormai deciso tutto quando negli ultimi 6 minuti i siciliani riescono a capovolgere il risultato, Marmarà agguanta il pareggio, Randielli e Russo riescono a passare in vantaggio e così si conclude 2-1 per il Palermo la sfida decisiva del campionato. Per Cosenza un’altra sconfitta in finale e la delusione per un risultato che sembrava raggiunto, per Palermo una grande vittoria che li proietta in un campionato di serie B che certamente li vedrà protagonisti.

I migliori squadra per squadra.
San Francesco – tutta la squadra è da premiare per l’entusiasmo e la voglia di giocare anche con quelli a loro nettamente superiori.
Solarium – anche loro fanno molto gruppo, una segnalazione particolare per Serpico anche alla luce di quanto fatto vedere il giorno prima.
Forza Paola – Pietro Sommella ha vinto facilmente tutte le partite giocate, convincendo ancora una volta, ma attenti a Borsani.
Reggio 2004 – il livello è molto omogeneo, nella squadra titolare Cotronei, Paviglianiti e Carrozza hanno qualcosa in più di Smorto. Nonostante la buona tecnica però mancano di esperienza di torneo.
Sessana – l’imbarazzo della scelta, forse Borriello e Riccio sono i più determinati.
Napoli 2000 – Brandi e Ciano i più in forma, squadra in crescita.
Cosenza – era molto atteso Citrigno, non ha deluso anche se la sconfitta in finale è stata determinante, buona la prestazione di Romito e Maurizio Cuzzocrea, efficaci le “riserve”.
Palermo – Marmarà era dato come il giocatore capace di portare il punto sicuro, ma il migliore è stato Russo che ha vinto sempre, mentre il maltese ha steccato proprio in finale.

Scarica i risultati completi del girone sud di C

Foto e commenti del club siciliano