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Il Gp del Veneto, vede la vittoria a squadre dei toscani del Black&Blue Granducato Pisa, mentre l'individuale è stato vinto da Luca Capellacci. Alla competizione a squadre del sabato prendono il via 9 club, tra cui i pisani del Black & Blue tra i club di serie A, gli onnipresenti bergamaschi e la matricola di lusso Triestina per la serie B. Le restanti sono compagini di serie C tra cui i volenterosi del Subbito Gol Ferrara, l’SC Firenze, il Serenissima Dolo, gli outsider di Brescia, gli isontini del DLF Gorizia e i nero-verdi dell’Albareto Modena.Tutto secondo copione (o quasi) nel turno preliminare: accedono direttamente in semifinale Black & Blue e Serenissima (sorprendente il 3-1 rifilato al pur rimaneggiato Bergamo), mentre ai barrages accedono Bergamo, Brescia insieme alla Triestina (1a nel proprio girone) e Ferrara. Le semifinali sono senza storia, con i toscani e i giuliani che si sbarazzano agevolmente di Bergamo e Serenissima. La finale è invece più tirata. Bertelli è inarrivabile, ma Dogali ribalta soffrendo la partita contro un pimpante Lazzarini, Iacovich non va oltre il pareggio con Suffritti mentre Colella gioca a scacchi con Pizzolato portando a casa un prezioso 2-1 che vale il 1° posto. L’individuale della domenica è impreziosito della presenza dei magnifici quattro della Dinamis Falconara Capellacci, Quattrini, Croatti e Melia, dei torinesi Finardi e Perazzo oltre ai reduci del sabato. Tutto liscio nei turni preliminari, dove Lazzarini conferma il suo sorprendente stato di forma contendendo a Quattrini la leadership del girone. Ma nelle sfide ad eliminazione diretta subito le prime sorprese. Iacovich si arena contro il rivale di sempre Mastropasqua, cede ai piazzati Croatti contro Perazzo e Finardi che dimostra di non attraversare un momento felice. Ai quarti l’unica suspance la concede Capellacci contro un coriaceo Canicchio (nella foto), mentre l’altro “triestino” Dogali sbatte contro il muro Bertelli Jr. Alle semifinali approdano dunque tre su quattro della formazione marchigiana oltre a “Bertellino”. Ma i Falconara boys fanno sul serio: Capellacci si sbarazza perentoriamente di Bertelli mentre Quattrini suda le proverbiali sette camicie per superare l’amico Melia al sudden death. La finale conferma la validità dei due contendenti ma alla fine a spuntarla è il più rodato Capellacci, risultato finale 2-1.
I risultati
Nel GP a squadre e Open individuale di Bruxelles, gli italiani tornano a mani piene, centrando le vittorie nelle categorie Team e Open Individuale, rispettivamente con gli Eagles Napoli e con Efrem Intra (nella foto). Al sabato gli Eagles Napoli, in una finale tutta italiana contro i Tigers di Bologna, conquistano il trofeo, aggidicandosi la finale per 3-0. Se i napoletani arrivano abbastanza agevolmente alla finale, per i bolognesi l'unico grosso ostacolo è (guarda caso) un altra squadra italiana, cioè i milanesi dello Stella Atois, battuti solo per differenza reti ai quarti di finale.La domenica, tuttavia, i milanesi si riscattavano alla grande, piazzando ben tre giocatori ai quarti, così come Napoli; Intra eliminava nettamente ai quarti il maltese Mallia (4-1), in semifinale il compagno di club Iorio solo di misura (1-0) ed in finale completava il capolavoro battendo per 2-0 il portoghese Vasco Guimaraes degli Eagles Napoli. Da appludire anche il campioncino napoletano Mattia Bellotti, sconfitto nella finale under 15 dal danese Staal Nielsen.
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Sette tornei, da Torino a Catania, passando per Trieste, Ferrara, Pisa, Bari e Paola, per un totale di oltre 150 giocatori, questi sono i numeri della seconda giornata dedicata agli open di 1a fascia.A Torino si impone Mario Corradi (Stella Artois Milano), in finale su un sorprendente Augusto Vagnoni (SC Ascoli), col punteggio di 4-2. Vagnoni in precedenza aveva eliminato gente del calibro di Galeazzi e Canicchio. A Trieste è Roberto Iacovich (SC Triestina) a trionfare, nella finale-derby per 2-1 col compagno di club Antonio Pizzolato, che aveva vinto lo scontro diretto nel girone con lo stesso punteggio. A Ferrara torna a giocare e a vincere Giancarlo Giulianini (Reggiana), che si impone col punteggio di 2-1 col compagno di club Saverio Bari, che a sua volta aveva dovuto faticare per avere la vittoria su Apollo in semifinale. A Pisa, in un torneo giocato con la formula svizzera, non cambia però il nome del vincitore: Daniele Bertelli (Black&Blue), che si classifica primo, davanti Stefano Buono (CS Luigi Riva) e Massimo Caiazzo (Bullets Arezzo). A Bari finale tra Stefano Capossela (Black&Blue) e Massimiliano Schiavone (ACS Bari), con la vittoria del primo per 2-1. A Paola, vince Ferdinando Romito (SC Cosenza), che si impone su Alberto Borsani (SC Cosenza) per 3-2, in una finale equilibrata. Romito aveva fatto fuori in semifinale il vincitore degli ultimi tornei in Calabria, Maurizio Cuzzocrea. A Catania, il torneo è stato arricchito dalla presenza di Massimo Cremona, maltese in forza alla Reggiana, che è andato a trovare i vecchi compagni di club, mettendoli in riga per aggiudicarsi la trentesima edizione del "Città di Catania". Dopo aver vinto con un gol negli ultimi secondi la semifinale contro Berselli, Cremona si aggiudica la finale (nella foto) battendo per 2-0 Giuseppe Guzzetta (SC Catania).
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Il Dipartimento Sport comunica che l’incarico specificato in oggetto è stato affidato al Sig. Marco Lamberti. Il mandato avrà durata biennale con la possibilità di proroga per il biennio successivo. Il Dipartimento Sport ed il Consiglio Direttivo, ringraziano il Sig. Lamberti per aver accettato un incarico di così grande responsabilità e augurano, a lui ed a tutti i suoi eventuali collaboratori, di ottenere i massimi risultati possibili, in linea con la tradizione del calcio da tavolo italiano.
Il campionissimo napoletano Massimo Bolognino del club CCT Eagles Napoli si aggiudica a Roma il master FISCT, torneo che vede scontrarsi tra loro i migliori otto del ranking italiano. Il napoletano, dopo aver fatto fuori nel girone gente del calibro del ternano Mattiangeli e del finalista della recente coppa Italia Massimiliano Croatti, metteva in riga anche Saverio Bari della Reggiana in semifinale ed Enrico Guidi del Black Rose Roma in finale, ma solo di misura, con il puntegggio di 3-2 (nella foto, i finalisti). Tuttavia, Guidi si “consolava” l’indomani con la vittoria nel Torneo Satellite Internazionale, disputatosi sempre a Roma, al quale hanno partecipato giocatori di ottimo livello, provenienti da varie regioni dello stivale, come Campania, Puglia, Toscana ed Umbria. Guidi batteva in finale il giocatore del Virtus Rieti Mauro Salvati, bissando così il successo dello scorso anno. Nel torneo Veteran infine, la vittoria andava a Severino Gara, che completava così il trionfo del Black Rose Roma. Nell'under 15 ennesima vittoria per Mattia Bellotti del Napoli 2000.