Nel primo Open di Roma nella competizione a squadre si impongono i ragazzi del BlackRose 98 che sconfiggono in finale le ottime Fiamme Azzurre neo promosse in serie B.
Semifinaliste sono il CCT Roma e la Sessana 82.
Nel torneo individuale della domenica nella categoria Open si impone il barese Marco BORRIELLO ai tiri piazzati sul fiorentino Emanuele CATTANI.
Nella categoria Veterani vince Riccardo MINNETTI della Lazio TFC che sconfigge per 1-0 il compagno di squadra Giuseppe CASCIOLI.
Nella categoria Junior si impone l'aquilotto Diego TAGLIAFERRI che
sconfigge Luca BATTISTA dei Napoli Fighters in un'avvincente finale con il risultato di 1-0.
Nel torneo riservato alle donne si impone Marina MINICHIELLO dei Napoli Fighters che sconfigge la Laziale Giulia TAGLIAFERRI con il risultato di 1-0.
Per finire nel torneo di consolazione è il palermitano Antonio PIZZOLATO che sconfigge il maremmano Mauro PETRINI al sudden per 3-2.
12.11.07
11.11.07
Progetto Giovani - Numero 5
Ed eccoci all’ultimo appuntamento prima della Coppa Italia: diversi i tornei in questo periodo; iniziamo dal super9 di Firenze: otto iscritti nell’U15, teste di serie Stefanucci e De Francesco, che vincono agevolmente il loro girone a punteggio pieno e si scontrano in finale. Sarà lo spezzino che a spuntarla soltanto al supplementare con De Francesco sempre più in crescita. Nell’U12 finale tutta Perugina tra De Francesco e Nivokazi con il primo che si impone 3/1. A Bergamo il 4 Novembre foltissimo il torneo U15 con addirittura 14 iscritti (che bella notizia!). Vince 3/2 Zambello (testa di serie n°1) su Solari che in semifinale eliminava De Francesco che in seguito si prendeva la sua rivincita battendolo 2/0 nella finale U12.
Nello stesso giorno si giocava anche a Cosenza dove è stata notevole l’impresa di Alessandro Feo (NA Fighters), che vinceva l’U12 e15 vincendo tutte le partite e non subendo neanche un goal! Da sottolineare la vittoria internazionale di Diego Tagliaferri in Galles che totalizza 12 punti su 12 nel torneo U15 a girone unico.
Adesso a Chianciano ci sarà la prima edizione della Coppa Italia Primavera a squadre: visto il livello del movimento giovanile in costante crescita, ci sarà da divertirsi.
Alfredo Palmieri
Per inviare informazioni curiosità e richieste:
progettogiovanifisct@alice.it
Nello stesso giorno si giocava anche a Cosenza dove è stata notevole l’impresa di Alessandro Feo (NA Fighters), che vinceva l’U12 e15 vincendo tutte le partite e non subendo neanche un goal! Da sottolineare la vittoria internazionale di Diego Tagliaferri in Galles che totalizza 12 punti su 12 nel torneo U15 a girone unico.
Adesso a Chianciano ci sarà la prima edizione della Coppa Italia Primavera a squadre: visto il livello del movimento giovanile in costante crescita, ci sarà da divertirsi.
Alfredo Palmieri
Per inviare informazioni curiosità e richieste:
progettogiovanifisct@alice.it
31.10.07
Convocazione Assemblea - Errata corrige
Si precisa, a parziale rettifica di quanto già comunicato, che l'assemblea sarà indetta il 17/11 a Chianciano e non il 16/11, come erroneamente comunicato.
L'invito postato precedentemente (in data 23.10.2007) risulta adesso corretto.
Seguirà comunque nuovo invio della convocazione in mailing list.
Scusate il disguido.
Presidenza FISCT
L'invito postato precedentemente (in data 23.10.2007) risulta adesso corretto.
Seguirà comunque nuovo invio della convocazione in mailing list.
Scusate il disguido.
Presidenza FISCT
25.10.07
Diario di Bordo - Subbuteo e giovani
Come tutti saprete la promozione del nostro gioco sport rivolta ai bambini è momento di orgoglio, soddisfazione ma anche di crescita. Ho ricevuto questo articolo da Pierceleste Zambello che, come lui stesso definisce, è il "diario di bordo" per un appassionato come lui. Credo sia importante condividere questi bei momenti augurando che possa servire da stimolo anche per altre realtà. Enrico Corso Presidente FISCT
Per me è stato facile aderire allo stile "don Bosco" e collaborare con don Enrico proponendogli di creare un laboratorio di Subbuteo all'interno dell'oratorio del Valentino, sarà perchè sono cresciuto all'interno di queste mura, ma tutto quello che si fa in questa struttura mi sembra così naturale e con una logica ben chiara dove la centralità del bambino nel progetto educativo non viene mai messa in discussione ha fatto si che io trovassi terra fertile per il mio progetto.
Fare giocare I bambini, vederli crescere ha un fascino "particolare" e pertanto decisi due anni fa di far conoscere il più bel gioco da tavolo che è stato finora creato e che negli anni ''70 vedeva tutti I ragazzi dell'epoca (io sono classe 1962) impegnati in partite, tornei anche a carattere condominiale dove ogni quartiere di Casale aveva creato un suo regolamento di gioco che testimonia come vi fosse fermento e creatività intorno ad un panno verde, che evocava in me I mitici incontri della nazionale italiana o della mia Inter da riproporre il giorno dopo con gli amici.
Anche se da tutte le parti ricevevo consigli a lasciare perdere perche I bambini di oggi preferiscono la "playstation" più comoda meno ingombrante e soprattutto più "facile" e che consente di sentirsi subito bravi e campioni, avevo la ferma convinzione che non fosse così e che la felicità che da piccolo io e I miei amici provavamo poteva essere trasferita anche ai nostri ragazzi, pertanto decisi di provare ugualmente facendo mio il pensiero di Walt Disney (che sicuramente aveva in sè lo spirito Salesiano) "se puoi sognarlo puoi farlo".
Un volta pianificato il programma del corso mi accorsi di essere rimasto solo in quest'avventura ma non mi persi d'animo perchè avevo il supporto del "mio" oratorio e ora a due anni di distanza la strada percorsa dai mitici ragazzi del "laboratorio Subbuteo" è tanta, fatta di impegno, serietà ed applicazione, vederli preparare I tavoli, lucidare le miniature e iniziare l'allenamento alla costante ricerca "dell' aggancio" giusto per non perdere la palla del "pallonetto"che consenta il tiro vincente e di tutti quei trucchi che non sono preimpostati in un software ma che vivono della "genialità" del giocatore nel bene e nel male, tutto quello che avviene sul panno verde è frutto di un'elaborazione mentale con continui "feedback" a situazioni già vissute o a colpi visti fare da un campione ad un torneo.....questo e non solo conferiscono quel fascino che da sessant'anni rende il Subbuteo unico ed inimitabile.
I "nostri" ragazzi si fanno onore in tutti I tornei e manifestazioni ufficiale ed amichevoli non solo per le qualità di gioco ma anche per il rispetto dell'avversario infatti all'interno del laboratorio non pensiamo solo ad insegnare le basi del Subbuteo, abbiamo instaurato anche delle regole, dove il rispetto è alla base del nostro modo di essere, ed in sala gioco chi non accetta questo nostro "modus operandi" si trova come un pesce fuor d'acqua, ad esempio il giudizio di chi arbitra gli incontri non può essere mai messo in discussione e lo si deve sempre accettare, è vietato urlare in faccia all'avversario dopo aver segnato un goal, perchè alla base del nostro lavoro c'è un gioco e come tale deve essere inteso, infatti il nostro motto il cui acronimo è LENCI (Ludus Est Nobis Constanter Industria) stà a significare che il gioco è per noi costante lavoro, e solo con l'applicazione costante che diventeremo bravi.
Ora stiamo preparando la squadra che parteciperà a metà novembre alla Coppa Italia Primavera a Chianciano Terme (SI) una bellissima manifestazione voluta dalla F.I.S.C.T. (federazione italiana sport calcio tavolo) dove potremo fare nuove esperienze, conoscere nuovi amici e vedere all'opera I grandi campioni e sognare un giorno di poter essere come loro.
ZAMBELLO Pier Celeste
PRESIDENTE PIERCE 14 SUBBUTEO CLUB
Per me è stato facile aderire allo stile "don Bosco" e collaborare con don Enrico proponendogli di creare un laboratorio di Subbuteo all'interno dell'oratorio del Valentino, sarà perchè sono cresciuto all'interno di queste mura, ma tutto quello che si fa in questa struttura mi sembra così naturale e con una logica ben chiara dove la centralità del bambino nel progetto educativo non viene mai messa in discussione ha fatto si che io trovassi terra fertile per il mio progetto.
Fare giocare I bambini, vederli crescere ha un fascino "particolare" e pertanto decisi due anni fa di far conoscere il più bel gioco da tavolo che è stato finora creato e che negli anni ''70 vedeva tutti I ragazzi dell'epoca (io sono classe 1962) impegnati in partite, tornei anche a carattere condominiale dove ogni quartiere di Casale aveva creato un suo regolamento di gioco che testimonia come vi fosse fermento e creatività intorno ad un panno verde, che evocava in me I mitici incontri della nazionale italiana o della mia Inter da riproporre il giorno dopo con gli amici.
Anche se da tutte le parti ricevevo consigli a lasciare perdere perche I bambini di oggi preferiscono la "playstation" più comoda meno ingombrante e soprattutto più "facile" e che consente di sentirsi subito bravi e campioni, avevo la ferma convinzione che non fosse così e che la felicità che da piccolo io e I miei amici provavamo poteva essere trasferita anche ai nostri ragazzi, pertanto decisi di provare ugualmente facendo mio il pensiero di Walt Disney (che sicuramente aveva in sè lo spirito Salesiano) "se puoi sognarlo puoi farlo".
Un volta pianificato il programma del corso mi accorsi di essere rimasto solo in quest'avventura ma non mi persi d'animo perchè avevo il supporto del "mio" oratorio e ora a due anni di distanza la strada percorsa dai mitici ragazzi del "laboratorio Subbuteo" è tanta, fatta di impegno, serietà ed applicazione, vederli preparare I tavoli, lucidare le miniature e iniziare l'allenamento alla costante ricerca "dell' aggancio" giusto per non perdere la palla del "pallonetto"che consenta il tiro vincente e di tutti quei trucchi che non sono preimpostati in un software ma che vivono della "genialità" del giocatore nel bene e nel male, tutto quello che avviene sul panno verde è frutto di un'elaborazione mentale con continui "feedback" a situazioni già vissute o a colpi visti fare da un campione ad un torneo.....questo e non solo conferiscono quel fascino che da sessant'anni rende il Subbuteo unico ed inimitabile.
I "nostri" ragazzi si fanno onore in tutti I tornei e manifestazioni ufficiale ed amichevoli non solo per le qualità di gioco ma anche per il rispetto dell'avversario infatti all'interno del laboratorio non pensiamo solo ad insegnare le basi del Subbuteo, abbiamo instaurato anche delle regole, dove il rispetto è alla base del nostro modo di essere, ed in sala gioco chi non accetta questo nostro "modus operandi" si trova come un pesce fuor d'acqua, ad esempio il giudizio di chi arbitra gli incontri non può essere mai messo in discussione e lo si deve sempre accettare, è vietato urlare in faccia all'avversario dopo aver segnato un goal, perchè alla base del nostro lavoro c'è un gioco e come tale deve essere inteso, infatti il nostro motto il cui acronimo è LENCI (Ludus Est Nobis Constanter Industria) stà a significare che il gioco è per noi costante lavoro, e solo con l'applicazione costante che diventeremo bravi.
Ora stiamo preparando la squadra che parteciperà a metà novembre alla Coppa Italia Primavera a Chianciano Terme (SI) una bellissima manifestazione voluta dalla F.I.S.C.T. (federazione italiana sport calcio tavolo) dove potremo fare nuove esperienze, conoscere nuovi amici e vedere all'opera I grandi campioni e sognare un giorno di poter essere come loro.
ZAMBELLO Pier Celeste
PRESIDENTE PIERCE 14 SUBBUTEO CLUB
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